corso di dizione con mario villani a teramo e a l'aquila. voice training e recitazione
corso di dizione con mario villani a teramo e a l'aquila. voice training e recitazione

IL VOICE TRAINING

Cosa può fare un corso di dizione e voice training per una persona?
Dipende in buona parte dalle condizioni della voce di quella persona e dalla consapevolezza che ha della sua voce: ciascuno di noi è differente e ha differenti caratteristiche vocali o problemi fonetici; inoltre ognuno ha obiettivi diversi e diversi gradi di coinvolgimento.

Per questo motivo i risultati di un lavoro di voice training saranno diversi da persona a persona.
La certezza è che, applicandosi con una certa costanza per circa quindici minuti al giorno, la voce di chiunque può migliorare drasticamente. E sarà la sua voce autentica, quella vera, non un'imitazione o una costruzione elegante ma posticcia.

Una voce può aumentare in forza e in estensione, avere più energia e resistenza, diventare più armonica e piacevole da ascoltare. La dizione e l'articolazione possono farsi più precise, chiare e comprensibili. Molti allievi, dopo un periodo di allenamento, notano che le altre persone cambiano atteggiamento e prestano loro più attenzione quando parlano. In ogni caso, anche con un minimo di applicazione, cambia il rapporto che ciascuno ha con la propria voce e con il proprio modo di parlare: si diventa più "coscienti" di essa e più attenti.

Non si tratta di magia: gli esercizi di voice training non sono miracolosi, solo molto efficaci, se svolti regolarmente: i risultati più evidenti sono piuttosto rapidi, perché il metodo di lavoro segue un naturale processo di sviluppo. Una voce deve crescere e svilupparsi come fosse un seme nella terra: naturalmente.

La prima cosa da comprendere è che il lavoro generale sulla voce va distinto in due parti concettualmente ben separate: da un lato l'educazione della voce (che appunto in inglese è detta voice training); dall'altro la corretta dizione di una particolare lingua (in inglese questo lavoro è detto speech training, mentre il termine più tecnico italiano è "ortoepia").

- Il voice training riguarda in primo luogo l'emissione dei suoni: l'estensione vocale, le variazioni timbriche, la flessibilità, la forza e la risonanza della voce.

- La dizione riguarda la corretta pronuncia delle parole e delle frasi di una lingua (nel nostro caso italiana) ed è legata alla grammatica e all'uso di quella lingua.

I due aspetti in alcuni punti si sovrappongono e si aiutano l'uno con l'altro, ma è molto importante distinguerli: in particolare il voice training è prezioso per migliorare la dizione soprattutto nei difetti di impostazione fonetica, che a loro volta stanno alla base delle inflessioni regionali.

Il termine "impostazione della voce", che personalmente uso come una sorta di codice per capire di cosa stiamo parlando, è in realtà fuorviante per un buon lavoro di voice training:
la voce non va impostata, va liberata!

L'uso sbagliato della voce e le cattive abitudini portate avanti per anni e anni hanno come risultato un vero e proprio ingabbiamento della voce che risulta limitata e impoverita. Per questo è necessario lavorare con costanza e regolarità: per combattere abitudini sbagliate ormai radicate nel nostro "vivere vocale" quotidiano.